Pyari Onlus

Il Progetto Pyari di Protezione del Bambino mira a salvare e curare bambine e bambini ad alto rischio di abuso e vittime del traffico infantile seguendo un piano sostenibile nel tempo e capace di prevenire l'azione dei trafficanti di minori.
Il Nordest India è confinante con paesi tra i più poveri del mondo: Bangladesh, Nepal, Bhutan, Sikkim.

La zona di frontiera di Siliguri é un punto nevralgico di transito e di traffico, abuso e vendita di bambini per scopi quali lo sfruttamento sessuale e la schiavitù. I trafficanti di minori sono una realtà attiva che agisce con argomentazioni convincenti su di una popolazione ignorante, ingenua e poverissima che è disposta da una parte a credere alla speranza e dall'altra a sfruttare situazioni illegali. La prostituzione prospera a causa del traffico di esseri umani, secondo solo al traffico illegale di armi.

I bambini in difficoltà vengono individuati, curati e aiutati a superare i problemi psicologici e di salute grazie ad un servizio di consulenza psicologica e visite mediche. Ogni sforzo viene fatto per ricongiungere i bambini con la loro famiglia; nel caso ciò non sia possibile vengono accolti presso la Casa Rifugio di Pyari dove seguono un programma educativo in grado di riportarli nella società attiva.

L'area d'intervento è individuata nelle zone di transito di Siliguri, Distretto del Darjeeling quali le stazioni ferroviarie, i capolinea dei bus, le zone di mercato, i quartieri a luci rosse, e nelle zone di coltivazione del té di Panighatta e Gulma; là dove i bambini senza protezione si concentrano.

Attraverso un meccanismo di monitoraggio volto alla protezione del bambino si coinvolge la comunità locale che vive attorno alle zone critiche (personale ferroviario, addetti al trasporto, negozianti, rivenditori, militari, capi gruppo, leader locali, ecc.). Con il loro aiuto possiamo seguire i movimenti dei bambini a rischio di essere trafficati o abbandonati e intervenire fornendo le necessarie prestazioni di protezione.

Il Progetto Pyari di Protezione del Bambino prevede servizi olistici e integrati che comprendono recupero e cura, un rifugio sicuro, cibo, controllo sanitario, sostegno legale per i bambini in grave pericolo e difficoltà.

Dettaglio delle attività del Progetto di Protezione del Bambino:

  • Gruppi di monitoraggio della comunità locale
Individuate le persone della comunità locale che vivono nelle zone critiche e in contatto diretto o indiretto con i bambini di strada, si costituisce un gruppo di volontari. Il team, composto per esempio da personale ferroviario, addetti al trasporto, negozianti, rivenditori, militari, leader locali, viene istruito con corsi di formazione sulle leggi indiane riguardanti la prevenzione del traffico minorile, dei fenomeni migratori, sui diritti dell'infanzia, l'abuso sessuale e lo sfruttamento, il lavoro minorile, il matrimonio infantile. Il gruppo, informato anche sui servizi disponibili ed offerti ai bambini che hanno bisogno di aiuto e protezione, ha la capacità di identificare e segnalare ai responsabili del progetto i bambini ad alto rischio che necessitano cure e protezione. L'efficacia dei corsi di preparazione verrà misurato sulla base del numero di bambini segnalati.

  • Protezione e cura
Quando il bambino a rischio viene individuato sarà accolto presso una casa rifugio e grazie ad un attento esame medico e psicologico verrà aiutato. Su consiglio del Child Welfare Committee verrà dato al bambino il tipo di supporto più adeguato, sostegno psicologico o quanto necessario. Le informazioni sul giovane vengono trasmesse alla stazione di polizia locale. Per i bambini che sanno dare informazioni sulla loro provenienza ogni sforzo per ricongiungerli alla famiglia viene fatto solo se esistono le condizioni adeguate per la riabilitazione familiare.
Pyari e tutti gli studi sociali reputano la famiglia il luogo migliore per un bambino solo e in necessità, sia esso un bambino lavoratore o mendicante. Per questo motivo ogni tentativo viene fatto per cercare di riunire un bambino con i suoi familiari. Il nucleo familiare ricostituito viene poi seguito dagli operatori e supportato con visite a domicilio. Si cerca di re-introdurre il bambino nella scuola aiutandolo ad affrontare le difficoltà ed eventuali resistenze. I bambini orfani sono accolti presso la Casa Rifugio di Pyari dove seguiranno un programma educativo in grado di riportarli nella società attiva.

  • Sostenibilità del progetto di protezione del bambino
In due o tre anni le comunità di Siliguri, Panighatta and Gulma saranno giustamente e completamente istruite sulle leggi del traffico di esserei umani, sulle migrazioni senza sicurezza dei giovani, sui diritti dei bambini e l'abuso. La comunità collaborerà con le ONG locali, le agenzie legali e il personale governativo. Una comunità debitamente educata e formata saprà costruire una rete di sostegno e difesa dei minori a rischio e sarà in grado di mantenere una più alta protezione durevole nel tempo.

  • Monitoraggio
Le visite sul campo vengono fatte tre volte a settimana per verificare il miglioramento dell'attività e la regolare interazione tra la comunità, il personale governativo, le ONG locali e i bambini, per ascoltare le necessità dei giovani e fronteggiare i casi più difficili con un supporto adeguato di consulenza psicologica o medica.

  • Valutazione finale del programma
Alla fine dei tre anni di formazione una valutazione del programma di aiuto del bambino da parte della comunità locale e della sua sostenibilità verrà eseguita da un consulente esterno per studiare gli effetti e l'impatto del servizio sociale proposto da Pyari.
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