La popolazione totale indiana è di 1.103.596.000 e l'età media è di 24 anni. Il tasso di alfabetizzazione nel West Bengal è del 68,6% e tra le donne del 59,6%.
Negli ultimi anni il numero di ragazze che hanno abbandonato la scuola prima dei sette anni di età è salito costantemente di circa due milioni ogni anno.
Nonostante l'enorme sviluppo economico attualmente in corso la povertà è ancora un problema cruciale in India: quasi il 45% della popolazione (che abita per il 72% nelle zone rurali) è al di sotto della soglia di povertà, ciò significa che circa 450 milioni di indiani vivono in miseria. Un altro 40% vive in condizioni molto precarie. Oltre il 20% (più di 200 milioni di persone) è affetto da sottoalimentazione cronica.
Kolkata
Kolkata è la capitale dello stato indiano del West Bengal (nord-est India) il cui nome è stato ufficialmente cambiato nel 2001 da quello precedente di Calcutta.
La popolazione della città e dei suoi distretti è di circa 18.000.000 di persone di cui un gran numero vive in slums o squatters (baraccopoli e tendopoli) e sui marciapiedi.
Secondo il censimento del 2001 il 77,68% della popolazione è hindu, il 20,27% musulmano e lo 0.88% cristiano.
Kolkata è sottoposta a un continuo e incontrollabile flusso migratorio dal Bangladesh, stato confinante tra i più poveri del mondo. Nonostante l'irrefrenabile crescita economica dell'India, che sta portando anche in questa città l'edificazione di lussuosi grattacieli e di nuove aree urbane residenziali, persiste un pesante livello di degrado e povertà spesso nascosto o trascurato dalle autorità locali.
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